Il Sindaco Emiliano..Uomo di Parola

Scritto da Francesco Pistilli il 24 aprile 2009 – 11:10 -

Il Sindaco EMILIANO è persona decisa e tenace, tutta d’un pezzo si sarebbe detto una volta.

Se prende delle decisioni, le porta avanti anche contro il mondo intero.

Egli nel luglio scorso, di fronte alle vicende giudiziarie di due suoi stretti collaboratori. Emanuele Martinelli e Antonio Ricco, aveva sollecitato i colleghi giudici a fare presto e chiarire le loro posizioni giudiziarie.

Altrimenti non si sarebbe ricandidato a Sindaco di Bari, sembrandogli del tutto indecoroso.

Egli affermava che “non ci si può presentare alla guida della città nel corso di indagini che dimostrerebbero che non sono stato capace di controllare l’operato dei miei collaboratori”.
La sua giusta conclusione era “o facciamo chiarezza o non mi ricandido”.

Ma il Sindaco Emiliano, così deciso verso gli altri, dimostra una qualche debolezza verso se stesso. Di fronte alla lusinga di una nuova elezione a Sindaco (del resto molto improbabile) non ha resistito alla tentazione ed ha cancellato la sua solenne parola del luglio scorso.

Certamente il Sindaco uscente Emiliano ha come cittadino il diritto di ripresentarsi candidato. Ma deve analizzare le due evenienze.

Se, per quanto molto improbabile stando alle previsioni, sarà rieletto Sindaco, gli peserà, nel rapporto con la Città e con i suoi Collaboratori, di aver mancato alla parola data, e ciò gli toglierà ogni credibilità. Le sue saranno considerate sempre parole al vento, senza consistenza.

Se non sarà rieletto, com’è quasi certo, farà una pessima figura prima come uomo e poi anche come politico, perché non avendo soppesato la parola data e l’improbabilità del rinnovo del mandato, si è lasciato andare alla lusinga della rielezione al di là del decoro della sua persona, venendo meno alla fermezza di un uomo di parola.

Veda Emiliano cosa gli conviene fare.

Noi che gli vogliamo bene, gli consigliamo di salvarsi prima che sia troppo tardi.


Tags:
Pubblicato in Attività, Comune di Bari, Politica, Speciali | Nessun Commento »

IL TEATRO PETRUZZELLI ANCORA IN BALIA DELLE POLEMICHE TUTTE INTERNE ALLA SINISTRA

Scritto da Francesco Pistilli il 27 febbraio 2009 – 08:00 -

La maggioranza di Divella alla Provincia di Bari ha fatto venire meno il numero legale al momento di votare l’ordine del giorno presentato dal sottoscritto che aveva per oggetto “La riapertura del Teatro Petruzzelli”.

Il provvedimento, interpretando la volontà dei cittadini dell’intera Provincia, condiviso dai rappresentanti più autorevoli della cultura nazionale ed internazionale, invita il Presidente Divella a rappresentare la ferma volontà di questo Ente ad assicurare e garantire la riapertura del politeama barese e ad intervenire presso la Regione Puglia ed il Comune di Bari per ricondurre in un unico alveo le diversificate posizioni che stanno procrastinando l’apertura con ingiustificate motivazioni.

La Regione Puglia contestando il Protocollo d’Intesa del 2002 mette in discussione la soluzione relativa all’apertura dando ragione al PDL che afferma che la inaugurazione del 6 dicembre 2008 voluta da Emiliano era solo una trovata pre elettorale che non avrebbe garantito l’apertura definitiva del Teatro.


Tags: ,
Pubblicato in Attività, Provinciale, Speciali, Teatro Petruzzelli | Nessun Commento »

TEATRO PETRUZZELLI: LA SCIATTERIA AMMINISTRATIVA RISCHIA DI FAR PERDERE IL FINANZIAMENTO ALL’ORCHESTRA PROVINCIALE

Scritto da Francesco Pistilli il 14 febbraio 2009 – 11:56 -

Tutti sono in attesa di uno sviluppo della vicenda che necessita di un ulteriore tavolo tecnico per chiarire i rapporti.
Il Patto raggiunto da Vendola, Divella ed Emiliano sembrava aver risolto la questione della consegna delle chiavi che dovevano essere date alla Fondazione il 1.02.2009.
L’armistizio tendeva a non pregiudicare la consegna del Teatro alla Fondazione Petruzzelli entro la prima decade di febbraio.
Ad oggi non si è verificato nulla e la sorte del teatro è tutta da definire perché rimane da risolvere il nodo dei 6 milioni e mezzo che la Regione si era impegnata a pagare e che poi ha messo in discussione.
La Regione si oppone al Protocollo del 2002 per ratificarne un altro, mentre lo Stato, a causa dell’esproprio poi giudicato illegittimo da parte della Carta Costituzionale, ha commesso un abuso giuridico.
Le chiavi del Petruzzelli restano in mano al Direttore dei Lavori.
Nel frattempo è iniziato lo stage dei lavoratori della Fondazione che devono prendere confidenza con la macchina scenica.
La Provincia di Bari ha approvato, in uno stato confusionale, la programmazione artistica dell’Orchestra Sinfonica relativa all’anno 2009 in collaborazione con la Fondazione Petruzzelli subordinando la sua realizzazione al verificarsi di tutti le condizioni che consentono la collaborazione tra i due Enti, fermo restando che l’attività musicale delle Provincia rimanga comunque prioritaria e nel rispetto dei parametri previsti dal Ministero per i beni culturali e della legge regionale per l’ottenimento dei contributi.
Il dispositivo recita che nel caso in cui la suddetta collaborazione non fosse realizzabile s’intenderà valida la precedente programmazione.
Un vero pasticcio, quindi, quello di Divella che per salvare capra e cavoli rischia di perdere il finanziamento economico previsto dal competente ministero causando un rilevante danno all’orchestra provinciale.


Tags:
Pubblicato in Attività, Provinciale, Speciali, Teatro Petruzzelli | Nessun Commento »

TEATRO PETRUZZELLI: L’INAUGURAZIONE DEL POLITEAMA CONCOMITANTE CON LA FESTA IN ONORE DI SAN NICOLA DOVEVA ESSERE UNA FESTA SPECIALE, INVECE CI SONO PROBLEMI IN MERITO ANCHE ALLE ASSUNZIONI

Scritto da Francesco Pistilli il 12 febbraio 2009 – 13:17 -

Il vero pomo della discordia resta il passaggio di 51 maestri dell’Orchestra che sarebbero assunti direttamente dalla Fondazione senza fare selezioni.
La Regione Puglia tramite l’Assessore Regionale Godelli si è opposta ribadendo la necessità di procedere a selezione tramite un concorso pubblico per rispettare i criteri di trasparenza ed evitare contestazioni e la mannaia della Corte dei Conti.
A tal proposito il contratto delle Fondazioni Liriche prevede che le assunzioni degli orchestrali avvengano per concorso.
Da Roma, il Ministero fa sapere che il reclutamento degli orchestrali avverrà con garanzie sul pagamento degli stipendi e cioè solo se ci saranno certezze.
Occorre, insomma, che la Fondazione adotti una delibera con cui si impegna ad assumere 51 orchestrali e a prevedere le relative somme.
I soldi ci sono ma sono insufficienti. La Fondazione può valutare 5 milioni di euro dal Ministero, Comune di Bari e Regione 500 mila euro ciascuno e la Provincia 2 milioni e mezzo di euro per 2 anni. Queste somme non bastano perché oltre gli orchestrali bisognerà assumere oltre 70 persone, in tutto 120 tante quante ne prevede la pianta organica. Leggi tutto »


Tags: , ,
Pubblicato in Attività, Politica, Speciali, Teatro Petruzzelli | Nessun Commento »

Città Metropolitane: ancora tutto da chiarire

Scritto da Francesco Pistilli il 30 gennaio 2009 – 10:35 -

Il Senato ha approvato il disegno di legge sul Federalismo Fiscale che passerà alla Camera in seconda lettura.
Il Disegno di Legge prevede la eliminazione delle Province che rientrano nelle otto Città Metropolitane (Bari, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze e Napoli) e l’istituzione delle Città Metropolitane.
Questi nuovi Enti assorbiranno le funzioni della Provincia e controlleranno l’area vasta. Si occuperanno di pianificazione del territorio e delle reti infrastrutturali, strutturazione dei sistemi coordinati di gestione dei servizi pubblici promozione eco ordinamento di sviluppo economico e sociale.
Per l’istituzione delle Città Metropolitane è previsto un referendum consultivo finalizzato a recepire le volontà delle popolazioni interessate. Le decisioni saranno prese dal Comune capoluogo e Provincia d’intesa con il 50% dei comuni che rappresentano il 50% delle popolazioni interessate. Il tutto seguendo il criterio della “continuità territoriale” e con l’obiettivo di definire le perimetrature. Lo Statuto provvisorio delle Città Metropolitane definisce le forme di coordinamento dell’azione complessiva di Governo designando anche un Presidente di Consiglio provvisorio. C’è anche un referendum consultivo che coinvolgerà tutti i Comuni che ne fanno parte. Non è previsto a tal proposito un quorum di validità nel caso in cui la Regione si astiene o dà un parere favorevole. Se il parere sarà negativo occorrerà il quorum del 30%.
I Comuni continueranno, anche se in una logica di area vasta, ad avere la loro autonomia, ma non sono stati definiti i criteri di funzionamento.
Il paradosso è che tutto questo sta avvenendo parallelamente alla nascita di altri Enti provinciali.


Tags: ,
Pubblicato in Attività, Città Metropolitane, Politica, Speciali | Nessun Commento »

Emiliano e Le Sue Incompiute..

Scritto da Francesco Pistilli il 29 gennaio 2009 – 20:37 -


Tags:
Pubblicato in Attività, Comune di Bari, Politica, Politica, Rassegna Stampa, Speciali | Nessun Commento »