PIANO REGOLATORE GENERALE.. PEGGIO DI COSI’ NON POTEVA ANDARE
Scritto da Francesco Pistilli il 7 luglio 2011 – 19:12 -Vi invio copia della Delibera di Giunta Regionale relativa alla approvazione del PRG perché possiate prendere atto personalmente dello scempio, degli errori e della superficialità con le quali la Commissione interistituzionale voluta dalla sinistra ha stravolto il PRG invece di RESISTERE ALLE PRESCRIZIONI E MODIFICHE come per legge. La sinistra, di fatto, con lo stratagemma della sedicente commissione ha riadattato il PRG ritornando alla fase iniziale della prima adozione (anno 2001). La Regione Puglia ha BOCCIATO LE PROPOSTE DELLA COMMISSIONE INTERISTITUZIONALE soprattutto quelle relative alla zona di Collone. Squicciarini e la sinistra che si vantano di aver approvato il PRG nascondono la verità.
Il 19 luglio 2011 SCADONO I TERMINI PER PRESENTARE IL RICORSO.
QUESTA AMMINISTRAZIONE COSA FARA’?
SE PRESENTERA’ IL RICORSO SU QUALI PRESUPPOSTI?
Squicciarini e la sua maggioranza sono in un “cul de sac” perché se dovessero presentare il ricorso dovrebbero impostarlo sul deliberato del Consiglio Comunale che prese atto ed approvò i lavori della Commissione Interistituzionale che la Regione Puglia, soprattutto per la zona di Collone, ha definito surreali come potrete evincere dall’allegata delibera di Giunta Regionale.
Se invece non dovessero costituirsi in giudizio abbandoneranno al proprio destino tutti i proprietari dei terreni situati in zona Collone che dal 1993 PAGANO L’ICI!
Questi ultimi potranno non solo CHIEDERE IL RIMBORSO DELL’ICI VERSATA
ma anche il RISARCIMENTO PER I DANNI SUBITI!
Ne vedremo delle belle ed Acquaviva che non si è ancora liberata della gravosa questione ex 167 sarà costretta a subirne un’altra simile.
POVERA ACQUAVIVA!
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Piano Regolatore Generale, Ospedale Miulli, Contratti di Quartiere…IN CONFERENZA STAMPA
Scritto da Francesco Pistilli il 23 maggio 2011 – 10:20 -SI INVITA LA CITTADINANZA
MERCOLEDI 25 MAGGIO
ORE 18.00
CONFERENZA STAMPA
su:
• PIANO REGOLATORE GENERALE
(in particolare VINCOLO SIC su Collone)
• OSPEDALE MIULLI
• CONTRATTI DI QUARTIERE
PRESSO LA SEZIONE DE
“LA PUGLIA PRIMA DI TUTTO”
- PIAZZA V. EMANUELE -
Tags: acquaviva delle fonti, contratti di quartiere, ospedale miulli, pd acquaviva, pdl acquaviva, pistilli sindaco, regione puglia
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AVVISO A TUTTI I PROPRIETARI DEI TERRENI UBICATI IN COLLONE
Scritto da Francesco Pistilli il 18 maggio 2011 – 17:12 -
AVVISO
A TUTTI I PROPRIETARI
DEI TERRENI UBICATI IN COLLONE
PRESSO L’UFFICIO DI FRANCO PISTILLI, AVVOCATI ESPERTI IN MATERIA DI TUTELA AMBIENTALE SONO DISPONIBILI A FORNIRE GRATUITAMENTE QUALSIASI TIPO DI ASSISTENZA.
Diffidate da chi con proposte assurde vi ha suggerito soluzioni impraticabili, ed utilizzando la buona fede di chi aveva già acquisito dei diritti sui propri terreni siti in zona Collone e aveva pagato l’ICI, ha cercato di ampliare le volumetrie al sol fine di rendere praticabili terreni propri o di amici aderenti alla propria parte politica.
Studio dr. Francesco Pistilli
VIA B. GIGLI, 20 – Acquaviva - tel: 080.759.588; 345.673.885.9
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L A D R I D I P R G (PIANO REGOLATORE GENERALE)
Scritto da Francesco Pistilli il 7 maggio 2011 – 10:03 -
E’ molto singolare e penoso vedere il Sindaco Squicciarini, che dopo un anno di assoluta inattività, cerca ora, come un pavone spennacchiato, di farsi bello con le piume del suo predecessore, il Sindaco Pistilli, per l’approvazione del Piano Regolatore Generale, che Acquaviva ha aspettato per trent’anni.
Dimentica, il Sindaco Squicciarini, che il PRG era già stato adottato all’unanimità nel 2001 dall’Amministrazione Pistilli, e che nel 2003, al momento della sua adozione definitiva, la sua Sinistra abbandonò invece l’aula consiliare, nel tentativo, ottuso e fazioso, di non fare approvare il PRG, per non darne il merito al Sindaco Pistilli. Ma il PRG fu ugualmente approvato e il 2006 è tornato anche approvato dalla Regione, ma, come quasi sempre avviene, con modifiche e prescrizioni.
Il compito del Consiglio Comunale era a quel punto o di prendere atto ed accettare tali modifiche o di resistere, ma non manomettere un piano già approvato. Due erano gli aspetti richiamati dalla Regione: la zona di Collone (300 ettari) era giudicata non solo sovradimensionata, ma sottoposta al vincolo SIC (sito di interesse comunitario), e la Zona Industriale, che si voleva ampliare.
Il Sindaco Pistilli ritenne opportuno in Consiglio Comunale suggerire prudentemente di resistere alle prescrizioni e modifiche salvaguardando l’esistente e i diritti acquisiti dei cittadini che pagavano l’ICI dal 1993 come area edificabile per Collone.
Il Sindaco Pistilli nominò allo scopo il prof. Matarrese perché con uno studio giustificasse almeno gli 80 ettari di edificabilità già esistente di Collone e per la Zona Industriale incarico il prof. D’Aloisio per appoggiare, con motivazioni tecniche, le richieste di ampliamento avanzate dal Comune.
Ma il Sindaco Squicciarini e la Sinistra, invece di seguire la legge e le indicazioni dei due professori, vantando la millantata contiguità politica e partitica con l’Assessore Barbanente e con il Governatore Vendola, pretesero che si nominasse una Commissione Interistituzionale, non prevista da alcuna normativa o prassi, che avrebbe dovuto opporsi alla Regione, sconvolgendo l’impianto del PRG già approvato.
Questa folle pretesa, non aliena da concreti interessi particolari, ha fatto perdere al Comune altri 5 anni, dal 2006 al 2011. Non solo la Commissione non aveva legittimità alcuna, ma ciò che essa proponeva, nonostante si fossero manifestati già i divisamenti contrari anche di funzionari regionali, era del tutto improponibile e la Regione, nonostante gli amici politici, ha dovuto bocciare tutte le nuove proposte e restituirci il PRG del 2006, che si poteva già accettare allora, come saggiamente suggeriva il Sindaco Pistilli, ed ottenerlo approvato in breve tempo. Solo menti dissennate o accecate da interessi, potevano pensare che la Regione, seppure governata da amici politici, avrebbe potuto approvare le proposte di una Commissione Interistituzionale, subordinata alla ricerca di vantaggi al di fuori di ogni compatibilità di legge, non supportata da studi e motivazioni decenti, ed in contrasto con quanto era stato già e motivatamente deciso dalla Regione.
Ma lo ripetiamo, questa pazzia di Squicciarini e compagni ha fatto perdere 5 anni alla nostra Città. Ora come può il Sindaco Squicciarini mettersi le piume del pavone e fare la ruota a 360 gradi per vantarsi di ciò che egli non solo non ha fatto, ma ha dissennatamente contrastato o manipolato?
E come può l’Assessore Barbanente, vista la caratura di questi suoi amici politici di Acquaviva, affermare che questa Amministrazione giovane provvederà al governo del territorio, perché il Sindaco ne è il garante? Lei dimentica che lei stessa aveva già approvato il PRG e l’aveva comunicato al Sindaco Pistilli, e tuttavia ha bloccato l’arrivo ad Acquaviva del PRG sotto votazione per contrastare un Sindaco di Centrodestra non dandogliene il merito. E poi, se il giovane Sindaco Squicciarini garantisce il territorio, perché ha bocciato le sue proposte? Leggi tutto »
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SQUICCIARINI UN FANFARONE POLITICO
Scritto da Francesco Pistilli il 2 maggio 2011 – 19:45 -
Deve avere proprio una bella faccia tosta Squicciarini o una buona dose di ignoranza in materia quando afferma che finalmente Acquaviva avrà il suo Piano Regolatore grazie all’Amministrazione di sinistra.
Sembra il soldato fanfarone raccontato da Plauto, il Miles Gloriosus, il quale si vantava di gesta che non aveva mai compiuto. Sa molto bene il Miles Gloriosus del terzo millennio che il PRG è stato adottato nel 2001 dall’Amministrazione Pistilli alla unanimità. Un’impresa rara quella di ottenere la totale condivisione su uno strumento urbanistico e che ha evidenziato la trasparenza e la mancanza di interessi personali da parte del Sindaco Pistilli che ha lavorato solo per il bene comune della Città.
L’adozione definitiva è avvenuta nel 2003, quando pervennero più di 140 osservazioni delle quali il 95% fu approvato alla unanimità e la restante parte bocciata alla unanimità. Al momento della votazione finale la sinistra non si sa per quale arcano motivo (probabilmente per negare la gioia al Sindaco Pistilli di raggiungere questo importante e atteso traguardo) abbandonò l’aula misteriosamente e la adozione definitiva fu approvata dal centro destra.
Dopo 3 anni, ed esattamente nel giugno 2006, la giunta Regionale approvò il PRG con prescrizioni e modifiche.
Il compito del Consiglio Comunale era quello di o di accettare le prescrizioni e modifiche, oppure di resistere. Squicciarini con alcuni componenti della maggioranza votò, con un accordo trasversale, la nomina di una sedicente Commissione Interistituzionale, che nessuna normativa italiana prevede, per stravolgere tutto il lavoro fino ad allora fatto. Di fatto rendendolo nullo. Questo comportamento baldanzoso e privo di qualsiasi supporto giuridico ci ha fatto perdere 5 lunghi anni. Dal 2006 ad oggi. Quali sono i meriti dell’Amministrazione Squicciarini?
Quali sono gli atti adottati per approvare il PRG?
Ne elencasse almeno uno! Di certo, non può considerarsi un atto legittimo quello approvato dalla sinistra nel novembre 2010; a tal proposito ricordiamo che la Regione Puglia per giustificare i suoi ritardi fece riferimento ad una denuncia anonima nella quale si dichiarava che l’allora Consigliere Barbieri era presente al momento della votazione relativa ad una sua particella. Una decisione quella della Regione arbitraria e priva di fondamento. Oserei dire strumentale per giustificare i suoi ritardi. Di fatti la Regione Puglia, dal ricevimento del plico relativo al PRG avvenuto nel giugno 2008, doveva entro 6 mesi licenziare il provvedimento.
Con questo artifizio hanno tentato di giustificare circa 3 anni di ritardi inammissibili.
Voglio ricordare a tutti che non può una denuncia anonima bloccare l’approvazione del PRG. Qualora fosse fondata la motivazione addotta dalla norma non può né il consiglio comunale, né la Regione sospendere (e mi chiedo fino a quando) l’approvazione di uno strumento urbanistico. Occorre invece un ricorso presso la magistratura ordinaria ed il magistrato adito valutata la fondatezza del ricorso, estrapolare la particella oggetto del contendere.
Invece Squicciarini assecondando una errata e strumentale interpretazione della Regione Puglia ha sospeso la particella in questione commettendo una illegittimità.
Questa nostra posizione è stata sottoposta al Segretario Generale al quale abbiamo richiesto un parere di legittimità che ci è stato negato. La cosa più aberrante di tutta questa vicenda è che abbiamo scoperto con delibere alla mano che al momento della votazione il Consigliere Barbieri, per la particella in questione, era assente!Lo abbiamo fatto notare ma hanno continuato a fare l’orecchio del mercante!
Quali sono gli atti posti in essere da Squicciarini per l’approvazione del PRG??Quali sono i meriti??
Sfido Squicciarini, affermato ingegnere, ad un confronto pubblico con il sottoscritto con documenti alla mano.
E poi…staremo a vedere quali atti prenderà in considerazione la Giunta Regionale, quelli della Commissione Interistituzionale o quelli proposti dal sottoscritto?
Sono convinto che se la Regione Puglia prenderà la decisione di assecondare l’impostazione della sinistra prolifereranno ricorsi a iosa ed il PRG non sarà attuabile.
Attendiamo..l’ardua sentenza!
Tags: comune di acquaviva delle fonti, pistilli, prg, regione puglia, squicciarini, urbanistica
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L’ODISSEA DEL PIANO REGOLATORE: IGNORANZA O FURBIZIA DELLA SINISTRA SI CONTINUA A SBAGLIARE.
Scritto da Francesco Pistilli il 11 dicembre 2010 – 19:36 -Il Piano Regolatore Generale fu adottato preliminarmente all’unanimità nel 2001. Pervennero circa 140 osservazioni di cui 120 furono approvate all’unanimità e più di 20 respinte . Ci sono voluti ben 4 consigli comunali per discuterle, dal 13 maggio al 28 luglio 2003. Al momento della votazione finale (30.07.2003) la sinistra senza alcun motivo abbandonò l’aula, rompendo senza alcuna ragione il clima d’intesa per non dare al Sindaco Pistilli la gioia di aver approvato il PRG dopo 30 anni.
Il C.U.R. nella seduta del 22.03.2005 concluse l’esame del PRG ritenendolo meritevole di approvazione con prescrizioni. In data 29.05.2005 l’Assessorato all’Urbanistica della Regione inviò la comunicazione relativa alla approvazione. Dopo 1 anno (14.02.06) la Giunta Regionale ne prese atto e l’Assessore Barbanente informò il Sindaco Pistilli in data 17.02.06 che il PRG era stato approvato. (dal 2003 al 2006 passarono 3 anni!). Il compito del Consiglio Comunale era quello o di controdedurre o accettare le prescrizioni regionali (L.R. n. 56/80).
Il sindaco Pistilli ritenne di opporsi affidando lo studio a 2 professionisti al fine di ampliare la zona industriale (dott. Daloisio) ed attutire il vincolo SIC per Collone (prof. Matarrese). La sinistra, contravvenendo alla sua precedente condotta, pretese ed ottenne che venisse costituita una sedicente commissione interistituzionale che stravolse il PRG già approvato (calpestando la normativa allora vigente) e che ci fece perdere 2 anni ancora, senza ottenere nulla. E non poteva essere diversamente perché la Regione non poteva approvare un PRG diverso da quello che aveva già ricevuto l’esame degli uffici tecnici regionali e l’approvazione della G.R. Difatti la sinistra nelle sedute del 28.09.07 delibera n° 63, del 01.10.2007 delibera n° 64, dell’08.10.2007 delibera n° 66, del 22.10.2007 delibera n° 71 assunse decisioni che nulla ebbero a che vedere con le prescrizioni e modifiche introdotte dalla Regione Puglia, ma che stravolsero completamente il PRG (di fatto ne adottarono un altro) rimangiandosi tutto quello che nel 2001 e 2003 avevano approvato. Il sindaco Pistilli votò contro queste decisioni perché illegittime e si astenne alla votazione definitiva per dimostrare:
• Che non aveva alcun particolare interesse.
• Che rispettava il deliberato dell’organo sovrano
• Per evitare conseguenze che poteva avere il voto contrario nella procedura di approvazione del PRG, strumento ritenuto indispensabile per la città. Leggi tutto »
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