L’ODISSEA DEL PIANO REGOLATORE: IGNORANZA O FURBIZIA DELLA SINISTRA SI CONTINUA A SBAGLIARE.
Scritto da Francesco Pistilli il 11 dicembre 2010 – 19:36 -Il Piano Regolatore Generale fu adottato preliminarmente all’unanimità nel 2001. Pervennero circa 140 osservazioni di cui 120 furono approvate all’unanimità e più di 20 respinte . Ci sono voluti ben 4 consigli comunali per discuterle, dal 13 maggio al 28 luglio 2003. Al momento della votazione finale (30.07.2003) la sinistra senza alcun motivo abbandonò l’aula, rompendo senza alcuna ragione il clima d’intesa per non dare al Sindaco Pistilli la gioia di aver approvato il PRG dopo 30 anni.
Il C.U.R. nella seduta del 22.03.2005 concluse l’esame del PRG ritenendolo meritevole di approvazione con prescrizioni. In data 29.05.2005 l’Assessorato all’Urbanistica della Regione inviò la comunicazione relativa alla approvazione. Dopo 1 anno (14.02.06) la Giunta Regionale ne prese atto e l’Assessore Barbanente informò il Sindaco Pistilli in data 17.02.06 che il PRG era stato approvato. (dal 2003 al 2006 passarono 3 anni!). Il compito del Consiglio Comunale era quello o di controdedurre o accettare le prescrizioni regionali (L.R. n. 56/80).
Il sindaco Pistilli ritenne di opporsi affidando lo studio a 2 professionisti al fine di ampliare la zona industriale (dott. Daloisio) ed attutire il vincolo SIC per Collone (prof. Matarrese). La sinistra, contravvenendo alla sua precedente condotta, pretese ed ottenne che venisse costituita una sedicente commissione interistituzionale che stravolse il PRG già approvato (calpestando la normativa allora vigente) e che ci fece perdere 2 anni ancora, senza ottenere nulla. E non poteva essere diversamente perché la Regione non poteva approvare un PRG diverso da quello che aveva già ricevuto l’esame degli uffici tecnici regionali e l’approvazione della G.R. Difatti la sinistra nelle sedute del 28.09.07 delibera n° 63, del 01.10.2007 delibera n° 64, dell’08.10.2007 delibera n° 66, del 22.10.2007 delibera n° 71 assunse decisioni che nulla ebbero a che vedere con le prescrizioni e modifiche introdotte dalla Regione Puglia, ma che stravolsero completamente il PRG (di fatto ne adottarono un altro) rimangiandosi tutto quello che nel 2001 e 2003 avevano approvato. Il sindaco Pistilli votò contro queste decisioni perché illegittime e si astenne alla votazione definitiva per dimostrare:
• Che non aveva alcun particolare interesse.
• Che rispettava il deliberato dell’organo sovrano
• Per evitare conseguenze che poteva avere il voto contrario nella procedura di approvazione del PRG, strumento ritenuto indispensabile per la città. Leggi tutto »
Tags: acquaviva delle fonti, pistilli, prg, squicciarini, vendola
Pubblicato in "Operazione Verità", Attività, Comunale, P.R.G., Speciali | Nessun Commento »
CONTINUANO I LAVORI DEL RIFACIMENTO DEL MANTO STRADALE DELL’AMMINISTRAZIONE PISTILLI
Scritto da Francesco Pistilli il 9 maggio 2010 – 08:47 -
Ripartono nei prossimi giorni i lavori già programmati, finanziati e condotti alla fase operativa dall’amministrazione guidata dall’ex Sindaco Pistilli, per il rifacimento della bitumazione delle strade interne al centro abitato, che erano stati interrotti a causa della stagione invernale.
Si tratta di un intervento che ha previsto un impegno economico pari a 750 mila euro aggiudicato il 20 maggio 2009.
Le strade, sulle quali si interverrà, sono: via Mons. Laera (da via Casamassima alla Circonvallazione), via Goldoni, via De Santis, via Sacro Cuore, via Bovio, via De Bellis, via Canova, Via G. Castellaneta, piazza Vittorio Emanuele (da via Maselli Campagna a piazza Garibaldi), via De Gasperi, via Caporizzi, via Maselli Campagna (da via Francavilla a via Scassi), via Vitale, via Leone XIII, via Einstein, via Corsocavallo, via Bonavoglia, via Sant’Anna, via Pascoli, via Ventauro, Prolungamento via Forte e via Solazzo.
È del tutto evidente che c’è stata ed è tuttora in corso, grazie all’ex amministrazione Pistilli, un’autentica riqualificazione del centro abitato. Infatti, questo intervento si aggiunge a tanti altri, alcuni dei quali giunti alla perfetta esecuzione come:
- Realizzazione di Via Bosco per un importo pari a 200 mila euro;
- Realizzazione Ampliamento Marciapiedi Via Sammichele per un importo pari a 68 mila euro;
- Rifacimento delle Strade Extra-Urbane per un importo pari a 150 mila euro;
- Realizzazione Via Quasimodo e Via Palladio per un importo pari a 350 mila euro;
- Riqualificazione di Piazza Garibaldi per un importo pari a 930 mila euro; (in corso d’opera)
- Rinnovo della Segnaletica Orizzontale e Verticale per un importo pari a 150 mila euro.
Si ricordano, infine, i lavori del centro storico con il rifacimento della bitumazione in pietra calcarea, il recupero dell’ala nord di Palazzo De Mari, l’ampliamento del Cimitero Comunale nonostante le strumentalizzazioni praticate per bloccare i lavori e mettere in cattiva luce l’Amministrazione Pistilli, l’approvazione del Contratto di Quartiere, i lavori per il rifacimento del Teatro Comunale.
Tutte opere ed interventi a testimonianza dell’eccellente lavoro praticato negli ultimi anni.
Queste sono ALCUNE delle opere realizzate dall’Amministrazione Pistilli.
Tags: acquaviva delle fonti, generazione futuro puglia, operazione verità, pdl acquaviva, pistilli
Pubblicato in Attività, Comunale, Lavori Pubblici, Speciali | Nessun Commento »
Piano Regolatore Generale: Non è Vero che la Regione lo ha bocciato. Si Diffida la Regione Puglia.
Scritto da Francesco Pistilli il 5 dicembre 2009 – 13:47 -Preg.mi
Presidente della Regione Puglia, on. Nichi Vendola
Assessore all’Urbanistica R.P., Arch.A. Barbanente
Dirigente Sett. Urbanistica R.P., Ing. N. Giordano
Commissario Prefettizio Comune di
Acquaviva d. Fonti
Dr.ssa M.F. D’Abbicco
Dirigente UTC Comune di Acquaviva d. Fonti
Ing. Giovanni Didonna
Nel maggio scorso, la Regione Puglia, su sollecitazione di un cittadino di Acquaviva delle Fonti, ha richiesto al Comune di avere notizia sulla posizione di alcuni consiglieri comunali votanti rispetto al P.R.G. in itinere.
Il Comune ha fornito le notizie richieste, ed era in attesa di avere comunicazione dell’approvazione finale del P.R.G..
Da notizie correnti e di stampa, la Regione Puglia, piuttosto che chiudere la procedura per l’aspetto urbanistico che le compete, ha rimandato le carte al Comune sollecitando di adottare atti di autotutela per le presunte incompatibilità.
Se tanto è accaduto, il comportamento della Regione è gravissimo.
La Regione non deve che occuparsi delle questioni urbanistiche di sua competenza, e non può elevarsi a Giudice che accerta cause di incompatibilità o a impropria Autorità (di controllo) che possa invitare o imporre al Comune a porre in essere atti sol perché ritenga che vi possano essere aspetti di illegittimità di atti.
Ma a parte questo, la Regione vuole oggi imporre un esito gravissimo, dannosissimo e prima ancora illegittimo al Comune.
Partendo dalla considerazione che allo stato non può affermarsi che incompatibilità ci siano, l’art. 78 del D.Lgs. 267/2000 prevede che “Nel caso di piani urbanistici, ove la correlazione immediata e diretta di cui al comma 2 sia stata accertata con sentenza passata in giudicato, le parti di strumento urbanistico che costituivano oggetto della correlazione sono annullate e sostituite mediante nuova variante urbanistica parziale. Nelle more dell’accertamento di tale stato di correlazione immediata e diretta tra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell’amministratore o di parenti o affini è sospesa la validità delle relative disposizioni del piano urbanistico”.
Letta la norma è evidente che la Regione, invadendo campi che non gli appartengono, e imponendo conseguenze che la norma ha voluto evitare (azzeramento dell’intero P.R.G.), vuole costringere il Comune di Acquaviva delle Fonti a ripartire da zero e perdere ancora tantissimo tempo, tenuto conto che riapprovare una deliberazione (anche se per aspetti limitati a solo alcune parti di
territorio) significa poi dovere realizzare tutti gli adempimenti di legge per poi potere procedere alla riapprovazione delle deliberazioni successive.
Piuttosto che rimandare atti indietro, se la Regione, se davvero convinta della incompatibilità, vuole assumersi le responsabilità di quello che afferma ben può approvare con stralcio il P.R.G., lasciando fuori “le parti di strumento urbanistico che costituivano oggetto della correlazione”, dando così al Comune un P.R.G. operante e provocando il rifacimento di delibere solo per parti limitate del territorio.
Il percorso lineare è comunque quello per cui la Regione deve approvare il P.R.G., vedendo poi se vi saranno ricorsi al TAR oppure no.
Ed eventuali ricorsi al TAR non potrebbe mai comportare l’azzeramento dell’intero P.R.G., ma di quelle sole parti interessate da presunte incompatibilità, sostituibili mediante nuova variante urbanistica parziale.
Questo è il giusto percorso da seguire, e non quello disegnato dalla Regione, che invece ha deciso:
- che Acquaviva delle Fonti non deve per adesso avere un P.R.G.;
- sconfinando in ruoli che non ha, di imporre al Comune di compiere degli atti sulla base di sue valutazioni in campi che non le competono;
- di provocare ulteriori ed inutili contenziosi, dal momento che è sin troppo facile prevedere che eventuali atti che il Comune dovesse compiere verrebbero subito impugnati da tanti che ormai hanno acquisito legittime aspettative, che verrebbero vanificate per presunte irregolarità che riguardano limitate e diverse parti del territorio;
- di provocare gravissime perdite economiche al Comune a causa dei danni che i tanti che hanno acquisito legittime aspettative non tarderebbero a richiedere al Comune per gli inutili atti che porrebbe in essere.
Sulla scorta di quanto sopra si invitano gli Organi competenti ad approvare, con estrema urgenza, considerata la crisi in cui versa il Paese, lo strumento urbanistico giacente ormai da molto tempo presso gli Uffici Regionali.
Acquaviva delle Fonti, 2 dicembre 2009
già Sindaco di Acquaviva delle Fonti, dr. Francesco PISTILLI
già Consiglieri ed Assessori Comunali di Acquaviva delle Fonti:
ing. Claudio Giorgio, rag. Alessandro Laera, sig. Mario Fronzini, dr. Giovanni Spinelli, avv. Marco Lenoci, prof. Sante Barbieri, sig. Lorenzo Volpe, dr. Francesco Caporusso già Direttore Generale del Comune di Acquaviva
DIFFIDA ALLA REGIONE PUGLIA PERCHE’ APPROVI IL PIANO REGOLATORE GENERALE SENZA NASCONDERSI DIETRO FANTOMATICHE SCUSANTI
I CITTADINI DEL COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI
|
NOME E COGNOME |
FIRMA |
Tags: acquaviva delle fonti, edilizia, P.R.G., regione puglia, urbanistica
Pubblicato in Attività, Comunale, P.R.G., Speciali | Nessun Commento »
Acquaviva Migliora Ancora.In arrivo il Finanziamento di 5 Milioni di Euro Per i Contratti di Quartiere
Scritto da Francesco Pistilli il 6 ottobre 2009 – 09:46 -Grazie a Francesco Pistilli il Comune di Acquaviva delle Fonti ha ricevuto la somma di 5 milioni di euro.
Il volto della Città sta decisamente avviandosi verso una immagine nuova e moderna che sarà definitivamente codificata nel nuovo Piano Regolatore Generale, la cui definitiva approvazione è ancora presso la Regione Puglia.
Nel progetto finanziato sono previsti i seguenti lavori:
- Riqualificazione Estramurale Pozzo Zuccaro e Molignani
- Riqualificazione Piazza Kennedy
- Costruzione di circa 170 alloggi per anziani, disabili, e giovani coppie
- Recupero conclusivo del TEATRO
- Realizzazione di Piazza Italia nella zona 167
- Nuovi tronchi di rete idrica e fognante
- Ampliamento della rete di pubblica illuminazione
- Riqualificazione della viabilità del centro storico
Con questo energico intervento verrà notevolmente modificato l’aspetto urbanistico della nostra Città che già da oggi può plaudirsene e rallegrarsene.
Tags: acquaviva delle fonti, contratti di quartiere, palazzo de mari
Pubblicato in Attività, Comunale, Contratto di Quartiere II, Speciali | Nessun Commento »
Approvata La Progettazione Esecutiva Per I Contratti di Quartiere
Scritto da Francesco Pistilli il 19 giugno 2009 – 10:21 -Sono stati definitivamente approvati, il 5 giugno scorso, i progetti relativi all’esecuzione di opere per l’esecuzione dei progetti relativi ai “CONTRATTI DI QUARTIERE”, con un ammontare complessivo di 5 milioni di euro.
Questo approdo ha una storia lunga 5 anni.
La Giunta Comunale di Acquaviva delle Fonti deliberava in data 6.11.2003, di partecipare al Programma “Contratti di Quartiere”, incaricando il Dirigente dell’Ufficio Tecnico, Ing. Didonna, di approntare la progettazione necessaria. Questa, riguardante due interventi, uno per l’edilizia sovvenzionata ed uno di sistemazione di aree e verde intorno a Piazza Kennedy e nell’Estramurale, è stata poi approvata con Deliberazione di Giunta il 12.3.2004.
Il programma complessivo ha ricevuto un finanziamento di 5 milioni di euro, divenuto effettivo dopo l’accordo di programma tra Regione Puglia e Ministero Infrastrutture il 16.6.2005.
La Giunta Municipale ha varato, il 13.3.2006, i progetti esecutivi, la cui copertura finanziaria deriva per il 65% da fondi statali e per il restante 35% da fondi regionali. Il Decreto Ministeriale della loro approvazione è pervenuto, finalmente, al Comune il 12.1.2009, e da quella data decorrono 150 giorni per il Comune per provvedere alla stipula degli accordi con le Ditte incaricate di realizzare i progetti esecutivi e trasmettere il tutto al Responsabile Regionale, che entro 30 giorni deve verificare la coerenza con i progetti definitivi già presentati.
Ma per il Comune di Acquaviva è sorta la difficoltà dei ricorsi presentati dalle ditte assegnatarie dei lotti della “ex 167”, difficoltà risolte con la consulenza dell’avv. Clemente.
Il Dirigente dell’Ufficio Tecnico ha potuto quindi procedere, in data 5 giugno, e perciò entro i termini stabiliti, all’approvazione della progettazione esecutiva, redatta dall’Associazione Temporanea di Imprese, per ottenerne, entro 30 giorni, l’autorizzazione del Responsabile Regionale. Tutto fa sperare che tra non molto potranno, dunque, avere avvio i lavori progettati nell’ambito del Contratto di Quartiere, per la realizzazione di 5 milioni di lavori da destinare alla edilizia sovvenzionata ed alla sistemazione di aree a verde attrezzato, dell’arredo urbano, alloggi per giovani coppie, anziani e disabili, la sistemazione dell’intera Estramurale, del centro storico, la realizzazione di Piazza Italia. All’interno dell’intera operazione troverà attuazione il completamento del Teatro Comunale.
Questo grosso intervento urbanistico va ad aggiungersi alla conclusione del recupero dell’ala nord del Palazzo Comunale, alla ristrutturazione in corso di Piazza Garibaldi ed alla sistemazione di aree del Centro Storico. Il volto della Città sta decisamente avviandosi verso una configurazione ed immagine nuova e moderna , che sarà definitivamente codificata nel nuovo Piano Regolatore Generale, la cui definitiva approvazione è ancora presso la Regione Puglia.
Tags: acquaviva delle fonti, contratti di quartiere
Pubblicato in Attività, Comunale, Contratto di Quartiere II, Speciali | Nessun Commento »
Restauro Ala Nord Palazzo De Mari.Relazione Tecnica
Scritto da Francesco Pistilli il 15 giugno 2009 – 09:02 -Il progetto generale di recupero del Palazzo
Il Palazzo sede dell’Amministrazione Comunale di Acquaviva delle Fonti, comunemente denominato Palazzo De Mari, rappresenta un monumento di straordinario interesse e pregio sia dal punto di vista della sua rilevanza architettonica sia per le tracce in esso custodite di dieci secoli di storia di un rilevante centro urbano della Puglia.
Le testimonianze dell’esistenza di un recinto fortificato, primo nucleo del Palazzo, accompagnano la storia di Acquaviva delle Fonti sin dalle sue origini di contea Normanna.
Nel corso dei secoli le trasformazioni continue del monumento hanno seguito costantemente il succedersi degli eventi storici, delle dominazioni, delle guerre, delle distruzioni e delle ricostruzioni di Acquaviva. Ogni evento della lunga storia del Comune ha lasciato, in sostanza, una sua traccia più o meno evidente nelle mura di Palazzo De Mari che oggi si presenta come un magnifico racconto della nostra storia.
L’attuale configurazione del Palazzo è il risultato di un’articolata stratificazione di un susseguirsi di ampliamenti, demolizioni, variazioni tipologiche ecc.: dall’originaria fortificazione normanna risalente all’XI secolo, agli ampiamente di epoca federiciana del XIII secolo; dalle ricostruzioni realizzate dalla dinastia degli Acquaviva di Aragona tra la fine del XV secolo e il XVI, tese a trasformare il castello in dimora signorile, alle radicali trasformazioni compite dalla famiglia De Mari dalla seconda metà del XVII secolo sino alla fine del XVIII.
Il Palazzo è dunque legato ad un destino di trasformazioni continue in cui ogni epoca storica ha lasciato traccia di sé.
Leggi tutto »
Tags: ala nord, palazzo de mari
Pubblicato in Attività, Comunale, Lavori Pubblici, Speciali | Nessun Commento »





