Forum | Vita Pubblica e Vita Privata

Utente attuale: Ospite Collegati
Registrati

Cerca nei forum:


 






Nessun tag
UtenteMessaggio

19:06
6 novembre 2009


Francesco Pistilli

Amministratore

messaggi70

Delphis ha scritto:E l'on.Luxuria che ci afrebbe in Parlamento?


Credo che sia giunto il momento di lasciare in pace il povero Marrazzo

perchè il transgate ha distrutto prima la persona con la sua famiglia e dopo l'uomo politico.

La vicenda che ha travolto il governatore ha messo a fuoco un lato oscuro della nuova Italia prima e subito dopo della politica.

Il caso Marrazzo è solo un esempio della questione morale che ha travolto le amministrazioni di centrosinistra.

In Campania, Puglia,Basilicata e Calabria si sono verificate altre bufere giudiziarie che hanno messo in evidenza il doppiopesismo morale della sinistra che sul caso escort

ha chiesto a Berlusconi di dimettersi,sulla vicenda trans, per mettere in diffcoltà Berlsuconi, ha imposto a Marrazzo di dimettersi e prima porta in Parlamento Luxuria in

nome di una libertà e rispetto della vita altruii.Quante incongruenze.

19:00
6 novembre 2009


Delphis

Ospite

E l'on.Luxuria che ci afrebbe in Parlamento?

22:56
2 novembre 2009


renato palmieri

Ospite

Sia nella vita pubblica che in privato, "il personale è politico".

Purtroppo per il discorso di due pesi e due misure tutto diventa lecito a convenienza.

L'attuale crisi non è economica ma di valori, e quello pi

ù compromesso è l'onestà. 

12:24
30 ottobre 2009


Giuseppe

Ospite

In merito al tema in oggetto, ovvero se è opportuno scindere la vita pubblica da quella privata, per quanto attiene ai personaggi pubblici ed in particolare i politici, come ho già avuto modo di commentare, tale dilemma non ha una origine latina, italiana; bensì anglosassone ed in particolare appartiene alla cultura puritana degli americani.

Abbiamo ritenuto opportuno introdurre tale costume in Italia a causa delle nostre insicurezze democratiche, ovvero poichè non ci sentiamo perfettamente tutelati dal nostro potere legislativo al punto che si ritiene spesso necessario prelevare nozioni giuridiche e costumi di controllo pseudo democratici da quella nazione universalmente considerata la più democratica del mondo.

Personalmente non soffro di insicurezze e non amo nè scimmiottare i comportamenti altrui, in quanto ritengo che la nostra storia che pone le proprie radici nella cultura romana non abbia deficit di inferiorità rispetto a nessuno!

Venendo adesso a bomba sul tema èd è all'uopo a mio avviso separare decisamente la vicenda Marrazzo da quella di Berlusconi. Infatti non dobbiamo farci ingannare dalla reazione avventata di Veronica Lario per giudicare una vicenda montata ad arte dai detrattori di Berlusconi; infatti credo sia nel diritto di un premier cercare nuove leve, maschili e femminili, cui affidare le sorti future del partito. L'inganno della Escort pugliese, poi, non infrange affatto l'immagine genuina e onesta di Silvio, poichè la stessa fu veicolata nei salotti romani con lo scopo di introdurre ad arte un elemento di disturbo non voluto e conto gli interessi  dei padroni di casa. Decisamente più angosciosa è invece la questione dell'ex governatore Marrazzo, in quanto in primo luogo ha ostentato una debolezza di carattere incompatibile con la carica ricoperta cedendo al ricatto è delle mele marce noltre si è macchiato di un tradimento infamante e moralmente osceno poichè ha tradito la sua famiglia in particolare e gli elettori in generale ostentando gusti omosessuali e rendendo cosi manifesta una devianza patologica degna di un approfondimento di natura psichiatrico – comportamentale.


Saluti.

Ing. Giuseppe Ascatigno

07:30
30 ottobre 2009


Fabrizio

Ospite

Secondo me la sfera privata di un politico rimane comunque privata, a meno che non sia l'interessato a renderla pubblica, e ritengo un grave vulnus alla democrazia ogni tipo di "spionaggio" giornalistico, poliziesco o giudiziario inteso ad additare alla pubblica esecrazione comportamenti ritenuti più o meno negativi dai cittadini.

E' evidente che in ogni caso il politico preso di mira risulta, di fatto, indebolito ma non ha il dovere di dimettersi, anche se credo non gli si possa vietare di farlo nei casi più gravi. 

Auspico che si trovi il sistema di indurre gli "spioni", a qualunque categoria appartengano, ad occuparsi di cose più importanti e produttive per la nostra società ed anche che i politici impieghino meno energie nella sfera privata e più nella cosa pubblica.

Qualcuno ha scritto che è curioso di vedere una trasmissione di Santoro su Marrazzo: rimarrà deluso perché in tal caso Santoro lo metterà a raffronto con Berlusconi

e, data la grande differenza di ruolo tra i due, finirà per parlare prevalentemente di Berlusconi (e già sappiamo come).

20:52
29 ottobre 2009


mita

Ospite

se un uomo svolge correttamente,onestamente e senza contraddizioni il proprio lavoro non deve dimettersi perchè nella vita privata ha dato sfogo ad una sua debolezza.Esiste forse qualcuno che non abbia mai sbagliato?quanto moralismo.

13:03
29 ottobre 2009


rocco

Ospite

per me chi diventa uomo pubblico purtroppo dovrebbe capire che anche la

vita privata può divenire di pubblico dominio ed è per questo che la morale

e la dignità di chi ci governa a tutti i livelli deve essere messa al primo posto.

non si può predicare bene e poi fare il contrario. non sono contro berlusconi

ma continuando di questo passo sta perdendo credibilità anche come

politico, perchè come uomo ormai credo che l'abbia perso da un bel po!!

riguardo a marrazzo credo che abbia fatto la cosa più giusta a dimettersi.

adesso deve pensare a ricostruire prima il proprio io e poi il rapporto con

la famiglia.

11:31
29 ottobre 2009


mimmo

Ospite

Sarebbe opportuno una volta per tutte chiarire che la sfera pubblica non deve interferire con la vita privata e viceversa per ogni sincolo cittadino sia maschio che femmina.

Per me Marrazzo doveva rimanere al suo posto continuando a fare il governatore della Regione Lazio, cercando di evitare la pubbliciizzazzione della propria vita privata.

Per il bene del paese e degli italiani  Berlusconi continui pure a fare il presidente del consiglio e cerchi di risolvere al più presto, l'annoso problema della magistratura (dicasi legge per la separazione delle carriere),  valore al salario dei lavoratori ecc.

10:17
29 ottobre 2009


Maurizio

Ospite

La vita privata deve essere PRIVATA, a mio giudizio NON deve essere toccata a meno che come giustamente scrive Antonio, nn si commettono atti GRAVI. Berlusconi alla fine e' andato con DONNE, quindi perche' giudicarlo. E' un UOMO, e quanto tale … avrei fatto uguale se veramente successo.

09:33
29 ottobre 2009


antonio

Ospite

la vita privata di qualsiasi essere umano e' intoccabile,ma nel momento in cui si

commettono crimini allora deve essere sottoposta anch'essa a indagini sempre nel rispetto della dignita dell'uomo.

nel caso marrazzo ci sono diverse violazioni alla legge e soprattutto all'etica

sociale.Ha fatto bene a dimettersi in quanto non rappresenta il signor marrazzo

un buon esempio per tutti i giovani ed i nostri figli,anche se sono debolezze…

che a differenza di quelle naturali berlusconiane e penso del 99 per cento

di tutti noi italiani….sono inaccettabili e gravissime.

NON CI SONO PARAGONI POSSIBILI.SE LA VICENDA MARRAZZO PASSA COME

UNA VITTIMA DELLA SOCIETA' ALLORA SIAMO TUTTI COME LUI…INVECE NO.


BUON LAVORO.

08:00
29 ottobre 2009


francesco

Ospite

Marrazzo sicuramente doveva dimettersi .

Non solo per " l'argomento"  in cui è coinvolto ma a rigore di logica per quanto ha sempre sostenuto e richiesto il suo partito.

Sono curioso di vedere una trasmissione di santoro sul caso Marrazzo.

Il caso Berluscono, sempre a mio parere, rientra nei comuni canoni di vita.

In tutte le manifestazioni pubbliche e private sono sempre presenti hostess e accompagnatrici di bella presenza.

Tutti, e dico tutti, anche i più puritani, desideriamo invitare una bella donna a cena  e nel caso dovesse unirsi l'utile al dilettovole non di certo sarebbe una tragedia.

18:15
28 ottobre 2009


giliu

Ospite

La vita privata e la vita pubblica sono due aspetti completamente differenti.

E' scontato, però, che un personaggio pubblico non può nè esimersi dalla

pubblicità che gli viene regalata in seguito a questi accadimenti,nè può dimettersi venendo meno ad un impegno preso con coloro che lo hanno votato solo se uno scandalo o un pettegolezzo hanno preso il sopravvento.

E' una vergogna che Marrazzo si sia dimesso…ora dovrà rispondere a tutti

coloro che gli hanno dato fiducia..avrebbe dovuto affrontare la problematica

giudiziaria perchè quella sua personale doveva sicuramente affrontarla con la sua

coscienza e/o con la sua famiglia.

Se così non fosse dovremmo avere al governo a qualsiasi livello solo

suore o sacerdoti!Eppure…fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.

Complimenti dr.Pistilli per la sua preziosa attività.

18:36
27 ottobre 2009


Francesco Pistilli

Amministratore

messaggi70

In politica hanno attinenza le questioni di vita privata?

SONO INSCINDIBILI OPPURE NO?

Il Presidente Marrazzo doveva dimettersi? E se si..avrebbe dovuto farlo anche il

Premier Berlusconi?

Nessun tag
Rispondi al messaggio


Rispondi al messaggio:
Vita Pubblica e Vita Privata

Nome dell'ospite (obbligatorio):

Email ospite (obbligatoria):

Smileys
Confused Cool Cry Embarassed Frown Kiss Laugh Smile Surprised Wink Yell
Rispondi al messaggio

Guest URL (required)

E' richiesta una verifica!
La somma di:
9 + 8
   




Info per il forum Francesco Pistilli

Il più alto numero di utenti in linea:

19


Attualmente online:

8 Ospiti

Statistiche del forum:

Gruppi:14

Forum:17

Argomenti:41

Messaggi: 236

Utenti attivi:

Sono presenti 2 membri

Hanno partecipato 86 ospiti

E' presente 1 amministratore

Sono presenti 0 moderatori

I più attivi:

Amministratori:Francesco Pistilli (70 Messaggi)